E' stato presentato il CLUB AMICI DEL CANARINO DI COLORE
2 maggio 2009 , chissà una data storica, sicuramente per noi che possiamo scrivere solo la storia minore. E' facile lasciarsi trasportare dall'entusiasmo, ma qualcuno, rivolgendosi ad un amico, scherzosamente l'ha detto: "dai, andiamo a scrivere la storia".
Storia di ornitologia, storia che nessuno un giorno dovrà imparare per prendere un voto a scuola, ma che ci permette di raccontarla ora, perché di indiscutibile attualità.
Il Forum del Canarino di Colore ha continuato a lanciare messaggi positivi. Aldilà dello slogan, molti significati hanno attraversato e attraversano, navigando in internet, il nostro porto ornitologico. Negli ultimi tempi si è avuto un incremento notevole di iscritti, e di questo dobbiamo ringraziare I.O. che ci ospita tra le sue importanti pagine. Il riscontro degli articoli pubblicati s'è visto, questo va detto, sia attraverso la nutrita schiera di allevatori che si sono avvicinati, sia nella corrispondenza di nomi che luccicano nel panorama della nostra Canaricoltura italiana.
L'iscrizione e la partecipazione di Gennaro Iannuccilli, membro del Comitato di Redazione di I.O., ci ha fatto un immenso piacere. Le sue parole verso il nostro spazio web ci sono giunte come l'esortazione a continuare sulla strada intrapresa, affermando sempre più il lavoro sinergico verso la migliore e più significativa didattica.
Il Dott. Gianluca Todisco, esperto veterinario specializzato in materia aviaria, ha accettato l'invito, entrando persino nel vivo del progetto, mettendosi a disposizione per eventuali problematiche terapeutiche, soprattutto nei riguardi della prevenzione del benessere dei nostri animali.
La premessa, oltre ad essere lo spunto per ringraziare quanti si stanno dedicando alla crescita del nostro progetto (ai quali bisogna aggiungere i validi ed indispensabili giudici che puntualmente intervengono a sostegno degli insegnamenti tecnici e specifici) serve a far capire come il volto del Forum cambi di giorno in giorno, perché agli attori principali s'aggregano ulteriori protagonisti di un modus moderno di interpretare quel che da hobby coinvolge in qualcosa di più, soprattutto nella consapevolezza dei nuovi appassionati.
Internet è il quotidiano di molti, sicuramente rappresenterà il futuro di tutti. La Canaricoltura, che probabilmente ha dimorato per molto tempo nei comparti locali e provinciali, interscambiando esperienze attraverso le più immediate e dirette conoscenze, finalmente trova la maniera per divampare.
Le iniziative si fanno coinvolgenti. Dalle iniziative si passa ai progetti, ai fatti tangibili di un partecipare che straripa aldilà delle parole. Il Forum ormai è la piazza ornitologica di tutti coloro che vogliono intervenire per chiedere, suggerire . leggere e trovare amicizie senza confini geografici.
Così, gli ideatori hanno posto le basi per i nuovi ed orgogliosi progetti. L'amicizia instauratasi è stata la spinta a creare qualcosa che iniziasse ad avere un logo, un marchio, un programma, un'inequivocabile identità. Creare qualcosa che abbia un significato tangibile, ecco l'indizio da cui s'è partiti, che si regga sulle fondamenta di una maggiore trasparenza e socializzazione, che spalanchi la porta verso l'esterno, mostrando un mondo che non è più l'allevamento e la riproduzione, ma la selezione attraverso le conoscenze scientifiche di tutte le regole genetiche, attraverso la competenza, soprattutto alla portata di tutti, ad un passo da tutti, spiegabile a tutti.
Senza esitazione, 14 persone, tra allevatori e giudici di diverse parti d'Italia, si sono incontrate per vagliare l'ulteriore traguardo. Non ci sono state contraddizioni, sembrava che nel cervello di tutti balenasse la stessa identica idea: "costituire qualcosa di utile, di importante, per essere di supporto a quanti si prodigano per migliorare la Canaricoltura di Colore".
Allevatori e giudici . non poteva essere diversamente se l'inno è la trasparenza e la didattica. Se lo spirito è fare qualcosa di più . tutti insieme. Sul Forum è stata pubblicata la prima pubblicità del logo del CLUB AMICI DEL CANARINO DI COLORE , un'associazione NO-PROFIT che si prefigge di rappresentare un approdo per chiunque voglia avvicinarsi alla Canaricoltura di Colore, un Club di Specializzazione per chi vuole migliorarsi o per chi vuole mettere a disposizione la propria preparazione e competenza per stimolare gli altri, con l'indicazione di una sapiente continuità.
Questo, nel nostro piccolo e comune quotidiano, è la nostra storia . piccola, minore, forse un giorno da raccontare, ma sicuramente, oggi da vivere intensamente. Qualcuno ha già detto: "sono felice di aver potuto partecipare. Un giorno, sono convinto, potrò dire . io c'ero".
Questa è la cronaca del 2 maggio 2009 nella città di Chieti, in Abruzzo. E se sono venuti da ogni parte d'Italia a parlare e ad ascoltare i programmi di un CLUB che vuole fare qualcosa per la Canaricoltura di Colore, forse molto sta cambiando davvero, oppure si sta avverando, in modo spontaneo, ciò che è necessario, così come farebbe madre natura, evolvendosi per l'istinto proprio di sopravvivenza. Un concetto forte . sì, ma non possiamo nascondere, non dobbiamo mai, che questo hobby sta lentamente scemando non trovando più proseliti.
Un convegno dove il neo Presidente del Club Mauro Montanaro ha esposto la strategia di un programma che intende collaborare con tutti, dall'Istituzione FOI alle diverse Associazioni. La spiegazione veniva accompagnata dalla presentazione visiva dell'anteprima del sito web.
Al pranzo eravamo 45, tra allevatori e consorti. Molti di più al convegno dibattito. Erano presenti il Signori Di Censo Arcangelo, Pres. Raggr. Abruzzo e Molise, Presidenti di Associazioni, Giudici FOI, molti allevatori, giunti persino dal Trentino.
La più importante e significativa presenza era quella del Presidente dell'Associazione Aquilana, D'Alessandro Giancarlo , che ha voluto testimoniare la presenza di tutti i nostri amici allevatori colpiti dal terremoto. Dalle sue parole, affannate dal dolore, giungevano esortazioni ed elogi. Voglia di continuare. Gioia di condividere momenti con amici che solo il nostro hobby riesce magistralmente a creare.
Il programma del CLUB AMICI DEL CANARINO DI COLORE è pubblicato sul sito: www.clubcolore.it . L'iscrizione al Club è aperta a tutti, non solo agli allevatori di Canarini di Colore. Soprattutto siamo a completa disposizione per dare le informazioni necessarie a chi vuol prendere parte al nostro Grande Progetto.
Chiudo l'intervento, ringraziando ancora una volta la redazione di I.O. per la cortese ospitalità.
Pietro Antonucci
Segretario CLUB AMICI DEL CANARINO DI COLORE
(inviato ad I.O. in pubblicazione sul numero di Giugno 2009) |